I Benefici del Fotovoltaico nell’Era Post-Incentivo


IL RISPARMIO E L’AUTOCONSUMO

Per «autoconsumo» si intende l’utilizzo dell’energia elettrica generata dal proprio impianto fotovoltaico nell’istante in cui viene prodotta. È fondamentale che l’impianto fotovoltaico sia pensato e progettato in modo da ottimizzare il proprio autoconsumo.

LE AGEVOLAZIONI FISCALI

Detrazione fiscale 50% per le persone fisiche e ammortamento come bene immobile per le persone giuridiche sono le agevolazioni che permettono di recuperare una buona parte della spesa sostenuta per la realizzazione dell’impianto FV sotto forma di riduzione dalle tasse.

SCAMBIO SUL POSTO
L’energia prodotta ma non consumata non è persa, ma ha un valore che viene ripagato. Lo «scambio sul posto» è il meccanismo di compensazione tra il valore dell‘energia acquistata e il valore di quella prodotta ed immessa in rete.

EFFICIENZA ENERGETICA
Partendo da un‘attenta analisi della bolletta un impianto fotovoltaico può contribuire ad una concreta e tangibile riduzione dell‘intero costo della bolletta energetica. Il fotovoltaico è prerogativa fondamentale di un sistema energetico efficiente che possa limitare l‘acquisto di energia elettrica dalla rete.

CERTIFICATI BIANCHI
Per impianti fino a 20 kW per il settore residenziale, agricolo e terziario, c’è la possibilità di usufruire dei Certificati Bianchi. Si tratta di un meccanismo di incentivazione per interventi di efficienza energetica che consentono la riduzione dei consumi di energia primaria.

OTTIMIZZARE L’AUTOCONSUMO PER GARANTIRE IL MASSIMO RISPARMIO

L’autoconsumo è l’utilizzo dell’energia elettrica generata dal proprio impianto fotovoltaico nell’istante in cui viene prodotta. La quota di autoconsumo varia a seconda della tipologia di utente: residenziale, commerciale o industriale.
L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico durante il giorno può essere utilizzata in due modi:
Autoconsumo, ovvero energia consumata nel momento stesso della sua produzione. In questo caso il momento di produzione dell’energia coincide con la richiesta di corrente da parte dei dispositivi presenti nell’abitazione, nell’ufficio, nell’azienda su cui è presente l’impianto FV.
Immissione in rete: nel caso in cui non ci sia richiesta di energia quando l’impianto fotovoltaico sta producendo, l’energia in eccesso viene ceduta al gestore di rete rendendola così disponibile per altri utenti.
Aumentare l’autoconsumo significa ottenere un risparmio perché in questo modo si riduce la quantità di energia acquistata dalla rete elettrica al prezzo imposto dal fornitore (prezzo gravato dai costi di distribuzione e dispacciamento, dalle imposte, ecc.).

L’autoconsumo dell’energia prodotta con il proprio impianto fotovoltaico permette quindi di ridurre il costo sostenuto per la bolletta energetica!
Come ottimizzare il proprio autoconsumo:
Gestendo in modo più efficiente i dispositivi elettrici (lavatrice, lavastoviglie, ecc.), slittando i propri consumi nelle fasce temporali in cui l’impianto produce: di giorno anziché di notte.
Integrando il fotovoltaico con nuove tecnologie, come le pompe di calore.
Utilizzando sistemi di immagazzinamento dell’energia prodotta e non consumata all’istante.